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Scrittori di Trapani: I Migliori Autori e Poeti Trapanesi

da | 26 Mar 2023

La terra degli scrittori di Trapani è bella, variegata, e piena di storie da raccontare. Infatti, da sempre i trapanesi hanno un modo particolare di vedere le cose. Ed anche di raccontarle. Quindi, gli scrittori trapanesi, hanno saputo catturare la magia della loro isola. Oltre a trasmetterla ai lettori di tutto il mondo. In questo articolo parleremo dei più importanti scrittori di Trapani e delle loro opere. Ed anche del loro legame con la loro terra.

Oltretutto, Trapani è una città ricca di storia e tradizione. E questo si riflette anche nella produzione letteraria. Per cui, molti scrittori hanno scelto di vivere, e lavorare, in questa città. Diversi sono diventati autori di fama internazionale. Inoltre a Trapani, città di mare e terrazza sul Mediterraneo, la produzione letteraria non si è mai fermata. Al contrario, negli ultimi anni, le pubblicazioni di autori trapanesi sono aumentate esponenzialmente.

E questo, è dovuto soprattutto alla grande quantità di eventi culturali, che si svolgono nella città siciliana. Infatti, numerosi sono i festival dedicati alla narrativa contemporanea, che vengono organizzati a Trapani. L’insieme di questi fattori ha contribuito a rendere la città, che cosa? Un vero e proprio laboratorio creativo per gli scrittori trapanesi.

a) Salvatore Mugno

Nato il 9 luglio 1962 a Trapani, Salvatore Mugno è uno degli scrittori di Trapani. Egli si distingue per la sua attività di saggista. Oltre che scrittore di romanzi e traduttore. Nella veste di giornalista pubblicista, Salvatore Mugno ha fondato, con altri. il periodico giovanile “Lo Scarabeo“.

Oltre a questo, ha collaborato con varie testate. Come critico letterario, lo scrittore di Trapani Mugno ha dimostrato interesse per cosa? Per alcune delle più importanti figure della letteratura tunisina. Cioè, si è dedicato alla traduzione dal francese ed alla curatela di varie opere. Citiamo “Les poèmes d’un Maudit” del poeta siculo-tunisino Mario Scalesi.

In più, Mugno ha curato e introdotto la prima edizione italiana de “I canti della vita“. Che è il capolavoro del maggior poeta tunisino del Novecento. Cioè Abu l-Qasim al-Shabbi (1909-1934).

Ancora, l’autore trapanese Salvatore Mugno ha scritto alcuni saggi di rilievo. Fra i quali si segnalano quelli incentrati sulla figura del capomafia Matteo Messina Denaro. (“Lettere a Svetonio” e “Un padrino del nostro tempo“. Oltre che sui magistrati, che hanno subito le conseguenze della criminalità organizzata. Ad esempio Giangiacomo Ciaccio Montalto (“Una toga amara“). E Giovanni Falcone (“Quando Falcone incontrò la mafia“). Queste opere rappresentano alcune delle più recenti produzioni dell’autore.

Per concludere, lo scrittore di Trapani Salvatore Mugno ha un blog online e ha vinto diversi premi. Tra i quali “Premio Mazara alla Carriera” nel 2017, e il “Premio Gaia” nel 2021.

b) Andrea Castellano

Nato a Trapani nel 1961, Andrea Castellano è uno degli scrittori di Trapani. Egli ha mostrato fin da giovane una grande passione per la scrittura. Terminati gli studi, ha intrapreso la carriera di giornalista. Lavorando come reporter di intrattenimento per il quotidiano “Giornale di Sicilia” a partire dal 1979. Attraverso gli anni, ha scritto numerosi articoli e reportage. Su eventi culturali, spettacoli, concerti. Ed altre manifestazioni di intrattenimento.

Oltre alla sua attività di giornalista, l’autore trapanese Castellano è appassionato di calcio. E della storia della lotta contro il fascismo a Roma. Infatti, ha seguito con interesse le vicende della sua squadra del cuore, la Roma. Oltretutto, ha approfondito la conoscenza della Resistenza romana. In aggiunta, anche della lotta per la libertà, e l’uguaglianza, durante il regime fascista. Leggendo molti libri sull’argomento.

Inoltre, Castellano lavora in un’azienda finanziaria, ed è un dirigente sindacale della Fisac-Cgil. Che è un’organizzazione sindacale del settore finanziario in Italia. In questa veste, si adopera per difendere i diritti dei lavoratori. E promuovere le loro richieste all’azienda per cui lavorano. Questo scrittore di Trapani riesce a trovare sempre il tempo, per coltivare le sue passioni. E seguire gli sviluppi della situazione politica e sociale del paese. Questo, nonostante gli impegni lavorativi e sindacali.

c) Giacomo Pilati

Giacomo Pilati è uno degli scrittori di Trapani, nato nel 1962. A parte la scrittura, ha organizzato numerose rassegne letterarie. Situate in diverse località della regione. Come San Vito Lo Capo e Castelvetrano. Erice e Menfi. Favignana e Trapani.

Inoltre, Pilati ha curato la sceneggiatura del film “Viola di mare“. Adattato dal suo romanzo “Minchia di re“, ed ha vinto diversi premi. Oltre a questo, ha gestito un laboratorio di scrittura teatrale per le scuole. Ed ha pubblicato un cofanetto di DVD, che presenta testimonianze di importanti figure della storia siciliana del Novecento.

Ancora, è stato anche membro della giuria del “Premio letterario Vitaliano Brancati“, per alcuni anni. In più, uno dei suoi spettacoli teatrali, “Radici di Ulivo“, è stato diretto da Ivan Alabrese e Marina Cangemi. Ed è basato sulla vita di Peppino Impastato, e sulla testimonianza di sua madre, Felicia Bartolotta.

Concludendo, altri testi recenti di questo scrittore di Trapani includono “I racconti dal balcone” (2020). Poi “I Miti di Sicilia” (2021), e “La prima storia bella” (racconti 2021).

d) Marco Bova

Marco Bova, nato ad Erice nel 1989, è un altro degli scrittori di Trapani. Ed anche giornalista e autore di video indipendente. Egli collabora con l’AGI (Agenzia Italia) e il “Fattoquotidiano.it”. Per coprire la cronaca ed i fatti del territorio occidentale della Sicilia.

A parte la scrittura di articoli per diverse testate italiane ed internazionali, Bova è anche autore e regista di documentari. Fra i lavori più rilevanti di questo autore trapanese, si ricordano i seguenti. “Berlusconi. La Genesi” del 2011 e “Ciè Business” del 2013. “Ciapani. Trapani senza marketing” del 2017, e “La forza delle donne” del 2018.

e) Salvatore Costanza

Salvatore Costanza (1930-2021) è stato uno degli storici scrittori di Trapani. Ed anche giornalista. Nel corso della vita, ha lavorato per il giornale “L’Ora“, come redattore. Prima a Trapani e poi a Palermo. E dedicando gran parte della sua carriera alla ricerca storica. Sulla Sicilia moderna e contemporanea. Oltretutto, il suo lavoro si è concentrato sulla storia locale, l’emigrazione e il movimento operaio.

Quindi, fra i suoi saggi più conosciuti, citiamo “Si agitano bandiere” e “L’astuccio siculo“. “La libertà e la roba“. “La patria è il mondo? Dai fasci siciliani al socialismo reale“. Questo scrittore di Trapani ha anche pubblicato un’importante opera sulla storia di Trapani. La quale è considerata una delle più complete.

In più, nonostante l’età avanzata, Costanza ha continuato a lavorare fino alla fine dei suoi giorni. Dedicandosi alla divulgazione della conoscenza, attraverso la pubblicazione del libro “L’Ora. Edizione straordinaria“. Il libro ripercorreva la sua esperienza come giornalista, analizzando le indagini, e le campagne, sulla mafia e sulla corruzione. Per l’autore trapanese Costanza, cosa era fondamentale? Il rapporto tra cronaca e storia, per gli interessi di uno studioso prolifico come lui.

f) Lucio Zinna

Lucio Zinna (1938), è uno dei principali scrittori di Trapani, ed anche poeta. Come pure critico letterario. Egli ha trascorso la sua infanzia a Mazara del Vallo. Qui è stato abbandonato dal padre, che si è trasferito in Marocco. E ha formato là una nuova famiglia. L’autore trapanese Zinna si è laureato in Filosofia e Pedagogia, presso l’Università di Palermo. Ed ha discusso una tesi sul pensiero di Jacques Maritain.

Inoltre, Zinna è stato membro del “Gruppo 63“. Ed ha co-fondato il “Gruppo Beta” (in origine noto come “Gruppo 64”), con rapporti con il primo gruppo. Ancora, ha lavorato come redattore per diverse riviste letterarie. Fra cui “PTR” ed “Eurart“. “Nuovo Romanticismo” e “Prospettive culturali“. Oltre a ciò, dal 1981 ha collaborato con la RAI siciliana. Ed ha scritto per numerosi giornali e periodici.

Ancora, questo autore trapanese ha ricevuto numerosi premi per la sua opera. Citiamo il premio “Regium Julii” nel 1987, per la raccolta di poesie “Abbandonare Troia“. Il premio “Marineo” per la raccolta di poesie “Bonsai”. Per di più, tra le sue opere più recenti si segnala la poesia “Sàgana e dopo, Ragusa” (1991). E “Rugaciune pentru eliberatori” (1991). La narrativa “Il Ponte dell’Ammiraglio e altre narrazioni” (1986) e “Trittico clandestino” (1990). La saggistica “Sentimento del tempo e magia dei luoghi nella poesia di Lucio Piccolo“. (del 1990). Infine, “Il tema della insularità nella poesia siciliana del secondo Novecento” (1993).

g) Tito Marrone

Tito Marrone, (1882-1967), fu un commediografo ed uno degli scrittori di Trapani. Oltre che poeta. Egli era figlio di un professore di liceo.

Per cui, nel 1899, pubblicò il suo primo libro di poesie dal titolo “Cesellature“. In seguito, nel 1902, la sua famiglia si trasferì a Roma. Dove l’autore trapanese Marrone cominciò a frequentare i caffè letterari. Quindi, a stringere amicizia con vari scrittori. E ad aderire al movimento letterario del “crepuscolarismo“.

Oltre a questo, Marrone pubblicò “Le gemme e gli spettri” (1901) e “Le rime del commiato” (1901). E “Liriche” (1904). Poi, la morte della sua fidanzata Maria, colpita dal tifo. Successivamente, Marrone ebbe l’idea di portare in scena le tragedie del teatro greco. Insieme ad Antonio Cippico, tradusse l’Orestea di Eschilo in versi. Versione per la rappresentazione al Teatro “Argentina” di Roma nel 1906. Ottenendo grande successo.

Le opere teatrali originali di questo autore di Trapani, furono rappresentate in Italia e all’estero. Successivamente alla morte della sua fidanzata, smise di pubblicare, ma continuò a scrivere liriche e commedie. Ciò era anche dovuto alla scarsa popolarità delle sue poesie.

Andando avanti, nel 1947 riprese a pubblicare i suoi scritti. Vincendo il “Premio Fusinato” per “Carnascialate“. Ed anche per i “Poemi provinciali” e “Favole e fiabe”. Concludendo, è stato insignito del “Premio Internazionale di Poesia Siracusa“. Grazie al suo poema lirico intitolato “Esilio della mia vita“, nel 1950. Oltretutto, nel 2003, il teatro dell’Università di Trapani gli è stato dedicato, dalla Provincia Regionale di Trapani.

h) Nino Barone

Nel 1955, Nino Barone, pittore, artista e scrittore di origine siciliana, è venuto alla luce nella città di Termoli. Dove risiede ancora oggi. Nel 1976, ha co-fondato il “Gruppo Solare“. Poi, nel 1980, ha aperto il “Laboratorio Sperimentale di Pittura Immaginista” per i giovani artisti. Nel 1985, insieme ad altri artisti molisani, ha dato vita al “Gruppo di Orientamento“.

In seguito, nel 1998, è stato uno dei soci fondatori del movimento “Archetyp’Art“. Nel 1994, Barone ha pubblicato il libro “Angeli e Macchine“. In collaborazione con E. Saquella e R. Cardone. Nel 1999, ha pubblicato il libro “Il Gruppo Solare” con la presentazione di J. Nigro Covre.

Inoltre, nel 2001, ha condotto, insieme ad A. Picariello, la ricerca “Gli elementi al centro/al centro degli elementi“, che è stata promossa dall’IRRE Molise. Nel 2005, Barone, insieme ad A. Picariello e G. Siano, ha ideato e coordinato un convegno. Il Convegno della Nuova Critica d’Arte ItalianaTracker-Art“. Organizzato dal Liceo Artistico di Termoli e dalla Provincia di Campobasso.

i) Leonardo Orlandini

Leonardo Orlandini (1552-1618) era uno dei più notevoli scrittori di Trapani. Impegnato in diverse attività come scrittore e teologo. Giurista e poeta. Aveva conseguito dottorati in teologia, diritto civile e diritto canonico. L’autore trapanese Orlandini possedeva una grande conoscenza della letteratura.

Di conseguenza, fu il primo poeta di Trapani a comporre poesie liriche, seguendo lo stile di Orazio. In più, durante la sua vita, ricoprì molteplici ruoli. Ad esempio, quelli di canonico e abate a Palermo. Giudice sinodale e vicario generale, della diocesi di Palermo.

Oltretutto, alcuni dei suoi esametri e pentametri furono raccolti. E pubblicati nelle “Rimas de los Académicos Encendidos de Palermo“, dal barone Juan Bautista Corviso. A parte questo, fra le opere più importanti di Orlandini, troviamo “Hortus geographicus“. E “La Descrittione Latina del sito di Mongibello“. Nonché “Variarum imaginum liber tres” e “Trapani in una breve descrizione“.

l) Franco Di Marco

Franco Di Marco, (1932-2003), è stato uno degli scrittori di Trapani e traduttore. Oltre che un medico, specializzato in pediatria e medicina scolastica. Egli ha studiato medicina, conseguendo la laurea nel 1950. E specializzandosi successivamente a Perugia, nel 1966. Questo autore trapanese ha anche diretto l’ospedale dei bambini “Sieri Pepoli” a Trapani. Poi, è diventato docente di genetica e auxologia all’Università di Trapani.

Inoltre, Di Marco ha anche dedicato molto tempo all’impegno civile ed alla cultura. Cioè, è stato consigliere dell’Ordine dei Medici di Trapani. Ed ha fondato il “Bollettino dell’Ordine“, nonché la stazione “radio-medica” dell’Ordine stesso. Che fu attiva durante l’alluvione del 1976.

Successivamente, nel 1978, lo scrittore di Trapani Di Marco ha ricevuto l’Attestato di Benemerenza dell’UNICEF. Per il suo lavoro a favore del Fondo. Quindi, nel 1974, ha fondato la Libera Università di Trapani. Ne è stato membro del consiglio di amministrazione fino al 1991.

Ancora, ha anche insegnato genetica e auxologia presso il corso di laurea della “Scuola Superiore di Servizio Sociale“. E ha fondato e curato la rivista della Libera Università di Trapani.

Concludendo, oltre alla sua attività medica e accademica, Di Marco è stato anche un prolifico scrittore. Con numerose presentazioni, saggi e recensioni. Negli ultimi suoi anni, si è dedicato allo studio della lingua siciliana, ed alla conservazione del patrimonio culturale dell’Isola.

m) Francesco Paolo Virgilio

Francesco Paolo Virgilio (1956), è un altro degli scrittori di Trapani. E’ cresciuto in una famiglia di classe media, ultimo di sei fratelli. Era un ambiente austero, ma costruito su valori solidi. Valori che ha applicato nella sua vita familiare, professionale e poetica.

Per cui, durante la sua giovinezza, frequentò la scuola e le amicizie. Inoltre, aiutò il padre. Tuttavia, questo autore trapanese ha trovato il tempo per scrivere brevi componimenti poetici. I quali riflettono la sua sensibilità, nel cogliere i sacrifici della sua famiglia. Diciottenne, Francesco Paolo ha deciso di seguire le orme del fratello, e si è unito alla Polizia di Stato. Fu spinto anche dalla motivazione di voler servire la comunità.

Inoltre, circa 40 anni fa, egli ha iniziato a dedicarsi alla scrittura. Subito, i temi dei suoi versi erano incentrati sulla Sicilia e sui valori della civiltà contadina. Ed anche sui dubbi riguardanti l’esistenza. Senonché, le stragi che hanno colpito la Sicilia nell’estate del 1992, hanno profondamente segnato lo scrittore di Trapani Virgilio. Spronandolo a pubblicare un libro dal titolo “Lacrime dal sud“, edito nel mese di novembre del medesimo anno.

Ed in questo libro, egli tratta temi di cronaca nera degli ultimi anni in Sicilia. Oltretutto, le sue imprese ed i suoi talenti sono stati elogiati. Come? Con oltre 150 premi e riconoscimenti, sia in Italia che all’estero. I quali sono stati ricevuti tra il 1985 ed il 2009. In aggiunta, alcuni dei lavori da lui prodotti, sono stati inclusi in diverse raccolte di opere letterarie.

n) Fabio Tartamella

Fabio Tartamella è un giornalista (1965), e fa parte dell’elenco degli scrittori di Trapani. Al presente collabora con il quotidiano “La Repubblica“, e la stazione televisiva Telesud. A partire dalla giovinezza, è stato un appassionato sostenitore della squadra di calcio del Trapani. In più, è estremamente orgoglioso di un fatto. Cioè, essere stato l’unico tifoso della città, presente nell’ultima trasferta in serie B delle maglie granata. In quel di Perugia.

Oltre a questo, tra il 1980 e il 1988, Tartamella ha giocato nella squadra di pallacanestro locale, la “Pallacanestro Trapani“. A parte questa esperienza sportiva, lo scrittore trapanese Tartamella ha svolto l’attività di docente di scuole superiori. Insegnando per oltre trent’anni. Dal 1999 insegna Diritto Marittimo presso l’Istituto Nautico di Trapani.

o) Luca Sciacchitano

Luca Sciacchitano, (1975), è uno degli scrittori di Trapani. Che risiede e lavora in città. Qui è proprietario di un’azienda pubblicitaria, e di una scuola di inglese. A parte questo, Sciacchitano è noto per il suo impegno sociale. Il quale lo ha portato a scrivere per diverse testate giornalistiche, locali e nazionali.

Quindi, nel 2015, il romanziere trapanese Sciacchitano ha pubblicato il suo primo romanzo. Intitolato “Le Ombre di Nahr“. Dopo due anni, ha replicato il successo con un secondo romanzo. Cioè “Fatima – Quasi alla fine del mondo“. Ancora, il suo terzo romanzo, “Il mistero dei Seleka“, si svolge nello stesso universo narrativo di “Le Ombre di Nahr“.

p) Ninni Ravazza

Ninni Ravazza (1952), è un personaggio poliedrico, e uno degli scrittori di Trapani. Ninni ha conseguito una laurea in Scienze Politiche, con indirizzo sociale. Ottenuta presso l’Università di Palermo. E la sua tesi di laurea era incentrata sulla criminologia. In particolare, sull’emigrazione e la criminalità.

Poi, dal 1979 è un giornalista, e ricopre il ruolo di vicesegretario presso “Assostampa” di Trapani. Tralasciando la sua passione per il giornalismo, Ravazza ha anche una passione per il mondo subacqueo. Essendo questo autore trapanese un sommozzatore, con brevetto internazionale PADI. Ed anche un fotografo subacqueo. Inoltre, è anche un socio dell’Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale (Istiaen) di Venezia. E della “Historical Diving Society Italia“.

Ancora, lo scrittore di Trapani Ravazza è coinvolto nel “Forum Permanente sulla Biodiversità del Mediterraneo“. Al momento, è il presidente della Associazione Pro Loco di San Vito lo Capo. Egli vive in campagna, dove si dedica all’allevamento di cani da Pastore Maremmano. Beninteso, quando non è in mare o al lavoro.

Sintetizzando, Ninni Ravazza è un uomo che ha una vasta gamma di interessi e passioni. Dall’attivismo sociale alla subacquea, e l’allevamento di cani. Come scrittore originario di Trapani, egli ha prodotto numerosi saggi e pubblicazioni. Che esplorano vari aspetti della vita in Sicilia. In mezzo ai temi che affronta, figurano le questioni che riguardano le donne. E la loro condizione, nonché le dinamiche legate alla pesca del tonno. Così come l’economia del corallo, che caratterizzano la regione.

q) Antonino Rallo

Antonino Rallo, (1954), è l’ennesimo tra gli scrittori d Trapani. Ed il più giovane di quattro figli maschi, provenienti da una famiglia di pescatori e marinai. Conseguita la maturità nautica, ha deciso di finanziare i suoi studi universitari. Scegliendo di imbarcarsi su navi mercantili. In seguito, si è laureato in lingue e letterature straniere. Ed ha iniziato a lavorare come insegnante di inglese in un liceo a Vicenza. Qui vive con la moglie Annette, da molti anni.

Inoltre, l’autore di Trapani Rallo è anche membro di “Amnesty International“. Ed ha una forte passione per l’isola di Marettimo, dove ha ambientato uno dei suoi romanzi più noti. Cioè “L’Isola di Re Ruggero“. Quindi ha pubblicato diversi libri, tra cui “Usanza di Mare” nel 2003. “Calamari Giganti” nel 2005, e “Con i colori del mare” nel 2006. Al presente, sta lavorando a un nuovo libro su Pigafetta. Che era il navigatore italiano, partecipante alla prima circumnavigazione del globo.

Ancora, lo scrittore trapanese Rallo mantiene un sito web. Che tratta principalmente di temi culturali, legati al mondo del mare. Tale sito offre la possibilità di leggere molti dei suoi scritti, e approfondimenti sui vari argomenti trattati. Sintetizzando, Antonino Rallo è un uomo poliedrico. Il quale ha sfruttato la sua passione per il mare e la letteratura. Tutto, per creare un’opera che rispecchia la sua vita e le sue esperienze.

Scrittori di Trapani Conclusione

Grazie per aver letto il nostro articolo sui migliori scrittori di Trapani! Speriamo che vi sia stato utile, nello scoprire nuovi autori interessanti. E che abbiate trovato qualche nuovo libro da aggiungere alla vostra collezione. Se avete altri scrittori da suggerire. O se volete condividere la vostra opinione su uno dei libri menzionati. Allora non esitate a lasciare un commento qui sotto. Oppure a contattarci sui nostri social media.

Io sono una grande appassionata della scrittura, e Trapani è una città che amo. Non c’è niente di meglio che trascorrere una serata in un bel ristorante o caffè. E nel mentre sorseggiare una bevanda, e leggendo un libro. Tanto più perché gli scrittori trapanesi sono davvero talentuosi. E sono stati in grado di creare dei capolavori che sono apprezzati in tutto il mondo!

E adesso, non mi resta che augurarti buona lettura su Libri-online.net!

Antonella
Antonella

Blogger

Da sempre sono appassionata della lettura, una vera divoratrice di carta stampata. Mi piace leggere quasi tutto.

Oggi oltre a leggere scrivo. Ho sempre ammirato gli scrittori, e quindi adesso mi piace essere una di loro.

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