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Scrittori di Monza: i Migliori Autori e Poeti Monzesi

da | 21 Apr 2023

Benvenuti nell’articolo intitolato “Scrittori di Monza“. In questa lettura, esploreremo l’affascinante mondo degli scrittori di Monza, da Giuseppe Civati a Umberto Galimberti, passando per Davide Van De Sfroos e Filippo Penati, scopriremo le vite e le opere di questi autori monzesi ed anche altri, che hanno lasciato un’impronta duratura nella letteratura italiana.

Inoltre, esploreremo anche i luoghi di Monza che hanno ispirato questi scrittori, dalle piazze ai parchi, dalle chiese ai palazzi storici. Se siete appassionati di letteratura e della storia di Monza, questo articolo fa al caso vostro. Preparatevi a immergervi in un mondo di parole, immagini e suggestioni che solo gli scrittori di Monza possono trasmettere!

1 – Giuseppe Civati

Pippo Civati, nato nel 1975, è uno degli scrittori di Monza noto anche per la sua carriera politica, nonché per il suo lavoro come saggista e editore. Civati, che ha frequentato il Liceo Ginnasio “B. Zucchi” di Monza, ha conseguito una laurea in Filosofia nel 1998 ed il suo dottorato di ricerca nel 2004, entrambi presso l’Università di Milano. Ha inoltre ottenuto un diploma in “Civiltà dell’Umanesimo e del Rinascimento” dall’Istituto di Studi sul Rinascimento di Firenze nel 2002.

Questo scrittore di Monza dal 2013 al 2018 è stato membro del parlamento. Durante la sua carriera, egli ha collaborato con diverse istituzioni accademiche, tra cui la cattedra di Storia della filosofia dell’Università Statale di Milano, l’Istituto di Studi sul Rinascimento e l’Universitat de Barcelona.

I principali interessi dell’autore monzese Civati sono la filosofia rinascimentale, e la riflessione filosofica sulla “globalizzazione” e l’identità del mondo occidentale. Oltre ai suoi interessi accademici, Civati ha anche co-fondato una casa editrice chiamata “People” con i colleghi scrittori Stefano Catone e Francesco Foti nel 2018. “People” si propone di rappresentare la realtà attraverso un processo di elaborazione e mediazione, e pubblica una varietà di testi su temi politici, filosofici e altri argomenti.

2 – Davide Van De Sfroos

Davide Enrico Bernasconi, conosciuto come Davide Van De Sfroos, è un cantautore e chitarrista, appartenente all’elenco degli scrittori di Monza.

E’ nato nel 1965, ed il nome Van De Sfroos deriva dal lombardo e significa “vanno di frodo” o “vanno di contrabbando“. Inizia la sua carriera musicale con il gruppo ispirato al punk “Potage“, per poi diventare un solista e incontrare il bassista Alessandro “Frode” Giana, con cui fonda il gruppo “De Sfroos“.

Il loro stile musicale, caratterizzato da testi in un misto di inglese, italiano e dialetto lombardo, specificamente nella variante “laghée“, parlata nella zona nord-occidentale del Lago di Como, li porta al successo.

Nel 1997, il cantautore e scrittore monzese Bernasconi, pubblica il suo primo libro intitolato “Perdonato dalle lucertole“. Nel 2020, i “De Sfroos” tornano a suonare dopo 25 anni, riproponendo il loro primo album storico “Manicomi” contenente 15 brani. Che raccontano le vicende di personaggi famosi come Anna e Lo Sconcio, Zia Luisa e Nonu Aspis, offrendo spunti di riflessione su tematiche “delicate“, come il trascorrere del tempo e la guerra, la salute mentale, la contrapposizione tra diversi ceti sociali e la vendetta dei disonorati.

3 – Umberto Galimberti

Umberto Galimberti, nato nel 1942, è uno degli importanti scrittori di Monza, che si distingue per la sua attività nella filosofia, nella saggistica e nella psicoanalisi.

È anche un giornalista per “La Repubblica” ed è specializzato in psicoterapia. Inoltre, è membro dell’Ordine degli Psicologi.

L’autore di Monza Galimberti è cresciuto in una famiglia modesta: sua madre era maestra elementare, e suo padre è morto prematuramente nel 1955. Per questo motivo, Umberto ha dovuto lavorare fin da giovane età, ma grazie alla generosità di un sacerdote ha potuto continuare gli studi in seminario.

Dopo il liceo classico, si è laureato in Filosofia presso l’Università Cattolica di Milano, usufruendo di una borsa di studio di 800.000 lire. Dopo aver terminato i soldi, Galimberti ha lavorato come operaio in Germania, prima di laurearsi con lode nel 1965 con una tesi sulla “logica filosofica di Karl Jaspers“.

L’autore monzese è noto per il suo importante contributo alla psichiatria “fenomenologica“, approcciandosi in modo originale e multidisciplinare a vari autori e momenti, nonché agli aspetti della filosofia e della cultura in generale.

Uno dei maggiori contributi di Galimberti è lo studio del pensiero simbolico, che tiene conto della base “primitiva” e più autentica della mente umana, seguita poi dal pensiero logico-metafisico e razionale. Lo scrittore di Monza Galimberti considera la fede come il fondamento di tutta la “coscienza” occidentale, inclusa la scienza e la tecnologia. Egli ritiene che scienza e fede non debbano mai entrare in conflitto, e che ognuna debba evitare di invadere il campo dell’altra.

4 – Marco Castoldi

Marco Castoldi, noto con lo pseudonimo “Morgan” (1972), è un cantautore, musicista, uno degli scrittori di Monza e personaggio televisivo.

È principalmente noto per essere il volto principale della band Bluvertigo, con cui ha vinto numerosi premi, tra cui i “MTV Europe Music Awards” nel 1998, come Best Southern Europe Act, due volte la “Targa Tenco” ed il “Premio Lunezia” nel 2004 per l’album “Canzoni dell’appartamento“.

Nel 2010 questo scrittore di Monza ha vinto il “Premio De André” per l’album “Non al denaro non all’amore né al cielo“. Marco è anche il fratello della poetessa, ricercatrice e violoncellista Roberta Castoldi, che ha collaborato con molti artisti italiani e stranieri, tra cui Bluvertigo, Afterhours e David Byrne.

Fin da bambino, Marco ha dimostrato un grande talento per la musica, ed ha iniziato a suonare la chitarra a sei anni, nonostante fosse mancino. Dopo aver incontrato alcune difficoltà, ha deciso di passare al pianoforte, componendo le sue prime canzoni a nove anni e scrivendo una sonata per pianoforte a dieci.

Grazie alla sua passione per la musica e alla sua abilità nel trovare nuove idee, il talento di Marco è cresciuto fino a renderlo l’artista famoso di oggi. Inoltre, questo autore monzese ha scritto diversi libri tra cui “Dissoluzione“, “In pArte Morgan” e “Essere Morgan. La casa gialla“, tra gli altri, tra il 1998 e il 2022.

5 – Michele Brambilla

Michele Brambilla (1958) è uno dei più noti saggisti e giornalisti lombardi, ben degno di far parte dell’elenco degli scrittori di Monza.

Si è laureato in Storia all’Università degli Studi di Milano, e ha iniziato la sua carriera professionale come corrispondente per “Il Giornale” nella Brianza e nella provincia di Milano. In seguito, ha lavorato per il “Corriere della Sera” a Milano e ha ricoperto la posizione di vicedirettore de “Il Giornale“. Ha collaborato anche con altre testate giornalistiche prestigiose in Italia.

Nel 2009, questo scrittore di Monza ha iniziato a lavorare per “La Stampa” come inviato-editorialista e successivamente come vice direttore. Ha inoltre ricoperto la posizione di direttore della “Gazzetta di Parma” dal 2015 al 2019. Nel 2019, Michele Brambilla è stato nominato direttore di “QN Quotidiano Nazionale“.

Oltre alla sua attività di giornalista, Michele Brambilla ha scritto numerosi saggi sulla fede e ha criticato il movimento del ’68 nel suo libro “Dieci anni di illusioni. Storia del Sessantotto“. Nel suo libro precedente, “L’Eskimo in redazione“, si concentra sul terrorismo degli anni ’70 e sulla parzialità di molti giornalisti italiani. È noto anche per la sua fede cattolica.

6 – Filippo Penati

Filippo Luigi Penati è stato uno dei famosi scrittori di Monza contemporanei, attivo sia in politica che nello sport.

Nato a Monza il 30 dicembre 1952, ha servito come presidente della Provincia di Milano per un quinquennio dal 2004 al 2009. Inoltre, ha dimostrato una grande passione per lo sport, e ha ricoperto un ruolo importante come dirigente sportivo. La morte di Penati il 9 ottobre 2019 a Sesto San Giovanni ha lasciato un vuoto nella società italiana.

Oltre alla sua attività politica, lo scrittore monzese Penati ha dedicato gran parte della sua vita all’insegnamento ed all’assicurazione. Inoltre, è stato anche un vicepresidente regionale dell'”Associazione Circoli Cooperativi Lombardi“, che fa parte della Lega delle Cooperative.

Penati è stato felicemente sposato con Rita, e ha avuto due figli. Nel luglio 2019, ha annunciato pubblicamente di essere stato colpito da un tumore, presumibilmente correlato allo stress delle molteplici vicende giudiziarie a cui ha dovuto far fronte. Purtroppo, la malattia ha avuto la meglio su di lui, e l’autore lombardo è scomparso nell’ottobre dello stesso anno, all’età di 66 anni.

7 – Paolo Mantegazza

Paolo Mantegazza, nato il 31 ottobre 1831 a Monza e morto il 28 agosto 1910 a San Terenzo, è stato uno degli scrittori di Monza, autore in svariate discipline. La madre di Mantegazza era quella famosa Laura Solera Mantegazza, con cui partecipò alle “Cinque Giornate di Milano“, all’età di sedici anni.

Tra le professioni di questo autore di Monza, spiccano quelle di fisiologo, patologo, igienista, neurologo, antropologo e scrittore. Dopo aver studiato a Pisa, si laureò in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Pavia, a soli ventitré anni. Inoltre, Mantegazza fu uno dei primi in Italia a diffondere le teorie di Charles Darwin e a far riconoscere l’antropologia come “storia naturale dell’uomo“.

Nel periodo tra il 1865 e il 1876, ha anche ricoperto la carica di deputato, per poi diventare senatore dal 16 novembre 1876 sotto il Regno d’Italia. Come senatore, si distinse per la lotta contro la “legge sul macinato” e per la sua critica del Parlamento, che considerava “il luogo di lavoro più elevato per forze disperse“.

Mantegazza era anche noto come un divulgatore attivo e un organizzatore di conoscenze. Il suo romanzo “L’anno 3000: sogno” (1897) lo ha reso uno dei precursori della fantascienza italiana del XIX secolo.

8 – Augusto Merati

Augusto Merati, nato a Giussano nel 1913 e deceduto a Monza il 25 novembre 2001, è stato uno degli scrittori di Monza, noto storico, archeologo e insegnante italiano.

Egli ha dedicato la sua vita allo studio della storia di Monza e della regione della Brianza, approfondendo le radici più antiche e “segrete” della zona, e fornendo un importante contributo alla comprensione dei monumenti più antichi di Monza. Tra le sue ricerche più significative, ha approfondito il paramento murario del Duomo di Monza, offrendo nuove ipotesi sull’evoluzione architettonica del monumento, le quali sono state confermate da studiosi come l’Arslan e altri esperti.

Inoltre, questo autore monzese ha investigato su altri monumenti cittadini, come l’Arengario, il Ponte d’Arena – che ha riscoperto – e la Villa Reale di Monza. Merati ha anche contribuito alla pubblicazione della professione religiosa di Marianna de Leyva, la famosa “monaca di Monza“.

Oltre alla sua attività di studioso, Merati ha insegnato francese in varie scuole di Monza, tra cui l’Istituto Tecnico Industriale “Hensemberger“, l’Istituto Superiore “Mosè Bianchi” e il “Collegio Villoresi“. Inoltre, ha scritto numerosi articoli su una vasta gamma di argomenti. Nel 1983, lo scrittore di Monza Augusto Merati viene insignito del prestigioso premio “Giovannino d’oro” dalla sua città, in riconoscimento del suo eccezionale contributo alla ricerca storica sulla città e sulla regione della Brianza.

9 – Vincenzo Pirola

Vincenzo Pirola è un altro della lista degli scrittori di Monza, e risiede attualmente sull’alto lago di Como. Egli si definisce un “cittadino globale” grazie alla sua mentalità versatile. Prima di conseguire la laurea in Medicina, ha accumulato esperienze lavorative in cinque diverse sedi, con l’ultimo incarico come insegnante di Educazione Fisica presso la Scuola Media di via Zucchi a Monza.

Questo scrittore monzese è anche un medico specializzato in Medicina Fisica e Riabilitazione, nonché in Medicina legale e delle Assicurazioni. Ha diretto la rivista “Le Scienze Motorie” ed è stato docente di “Ginnastica correttiva” e “Cinesiologia correttiva e rieducativa” presso l’Università degli Studi di Milano. Ha anche insegnato all’IPUS (Istituto Privato Universitario Svizzero di Chiasso).

Pirola ha pubblicato 13 testi scientifici, tra cui “La rieducazione delle scoliosi e delle lombalgie” (2009) e “Cinesiologia – Il movimento umano” (2ª edizione, 2017, ediermes di Milano). Nel 2010, ha pubblicato due racconti, uno dei quali, “La farfalla bianca“, ha vinto il 2° premio al IV Concorso letterario “Storia e Storie della Brianza” edito da Bellavite-Missaglia.

Nel 2011, ha pubblicato cinque racconti nel volume “Amore, dolore e morte sotto il cielo di Lombardia“, tra cui “El garitt“, che ha vinto il 1° premio al concorso letterario nazionale Salvatore Quasimodo. “Andare oltre” (2008) è stato uno dei premiati nel concorso letterario dell’Ordine dei Medici di Milano, mentre “Il nostro viaggio continua ancora” (2011) ha ricevuto una Menzione d’onore alla XXXII edizione del concorso letterario della Lilt di Parma.

10 – Lorenzo Armenio

Fin dall’infanzia, lo scrittore di Monza Lorenzo Armenio è stato appassionato di scrittura, e ha sempre amato creare personaggi e storie.

All’età di 15 anni, mentre frequentava il liceo delle Scienze applicate “Frisi” di Monza, ha iniziato a disegnare fumetti, unendo la sua capacità creativa alla sua passione per il disegno. Da qui è nato Jason Monroe, il protagonista dei due libri “fantasy” pubblicati da Lorenzo, che gli hanno valso il premio della critica al “Trofeo Cittadella 2021“.

La storia di Jason Monroe inizialmente era un fumetto, ma durante il lockdown Lorenzo ha deciso di trasformarlo in un romanzo intitolato “Predatore di demoni“, scrivendoci dieci ore al giorno davanti al computer. Il giovane scrittore ha pubblicato degli estratti della sua opera sul suo sito web, attirando l’attenzione di Stefania Convalle, una piccola casa editrice di Monza che ha deciso di investire nel suo talento.

Scrittori Monzesi – Conclusione

In conclusione, abbiamo esaminato una vasta gamma di scrittori di Monza. Abbiamo visto come la città sia diventata un centro culturale importante non solo nella storia dell’Italia, ma anche tra le persone che amano leggere.

Di questi autori monzesi, alcuni hanno scritto romanzi “evocativi” che sono stati tradotti anche in altre lingue, e sono entrati a far parte del repertorio letterario internazionale. Per i lettori appassionati, questi libri offrono l’opportunità di conoscere le opere degli autori italiani più talentuosi, e comprendere meglio la cultura e la storia di Monza.

In conclusione, la ricca informazione compresa nell’articolo, ha dimostrato come l’area di Monza abbia un vasto patrimonio culturale in fatto di scrittori e libri. Si è evidenziato come non solo molti scrittori monzesi producano ottimi testi incentrati sul territorio della Brianza, ma anche che si tratti di testi, che possono essere apprezzati da un pubblico più ampio.

Inoltre, la presenza di molte biblioteche e librerie nell’area aiuta a valorizzare le pubblicazioni degli scrittori locali, facendoli arrivare ad un vasto pubblico. Gli appassionati di lettura ne beneficeranno sicuramente.

E adesso, non mi resta che augurarti buona permanenza su Libri-online.net!

Antonella
Antonella

Blogger

Da sempre sono appassionata della lettura, una vera divoratrice di carta stampata. Mi piace leggere quasi tutto.

Oggi oltre a leggere scrivo. Ho sempre ammirato gli scrittori, e quindi adesso mi piace essere una di loro.

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