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Scrittori di Nuoro: Migliori Autori e Poeti Contemporanei Nuoresi

da | 17 Apr 2023

Nuoro è una città dai mille volti, che ospita una ricca e variegata comunità di scrittori. Tra gli scrittori di Nuoro più celebri, vi sono sicuramente Gavino Ledda, autore del celebre romanzo “Padre padrone“. E Salvatore Niffoi, noto per i suoi libri di denuncia sociale. Ma Nuoro è anche la patria di una generazione di scrittori nuoresi emergenti. Che stanno dando voce alla città e alla sua gente con le loro opere.

Nuoro è una città italiana situata nel centro-sud della Sardegna, con circa 50.000 abitanti. La città è nota per la sua ricca cultura e storia, che si riflette nella produzione letteraria di Nuoro. Negli ultimi decenni, la città ha dato i natali a molti scrittori di talento. I quali hanno riscosso successo sia in Italia che all’estero.

Quali sono i più famosi scrittori di Nuoro? Probabilmente Grazia Deledda, Premio Nobel per la letteratura nel 1926. E Salvatore Satta, autore del celebre romanzo “Il giorno della civetta“. Altri scrittori di Nuoro di spicco sono Marcello Fois e Giuseppe Dessì, vincitore del “Premio Strega” nel 1980.

La produzione letteraria di Nuoro si caratterizza spesso per un focus sulle tematiche sociali e sulla vita dei contadini sardi. I libri scritti da autori nuoresi sono solitamente molto introspettivi. Ed offrono una profonda visione della mentalità sarda. Sei appassionato di lettura? E vuoi scoprire di più su questa straordinaria città italiana? Allora non perderti i libri degli scrittori di Nuoro!

a) Marcello Fois

Marcello Fois è uno degli scrittori di Nuoro (1960). Nel 1986, questo autore sardo si è laureato in Italiano presso l’Università di Bologna. Nel 1989, ha pubblicato il suo primo romanzo, “Ferro Recente“. Che è stato pubblicato nel 1992 da Granata Press, come parte di una serie di giovani autori italiani. Nel 1992, ha anche pubblicato “Picta“. Per la quale ha ricevuto il “Premio Italo Calvino” (ex aequo con Mara De Paulis). Nel 1997, ha vinto il “Premio Dessì” per il romanzo “Nulla“.

Inoltre, nel 1998, ha pubblicato “Sempre caro“, il primo romanzo di una trilogia. Seguito da “Sangue dal cielo” e “L’altro mondo“. Trilogia ambientata a Nuoro alla fine del XIX secolo, e con protagonista l’avvocato Bustianu. Personaggio questo basato sull’avvocato e poeta nuorese Sebastiano Satta. Con “Sempre caro“, ha vinto il “Premio Scerbanenco” nel 1998. Nel 2002, ha vinto il “Premio Fedeli” con “Dura madre“. Nel 2007 ha ricevuto il “Premio Lama e trama” per la carriera.

In aggiunta a ciò, l’autore è anche uno sceneggiatore televisivo e cinematografico. Ha scritto anche pezzi teatrali. Ha vinto anche altri premi letterari. Come ad esempio il “Premio Super Grinzane Cavour” per la narrativa. E Poi il “Premio Volponi” ed il “Premio Alassio Centolibri“. Ancora, il “Premio Campiello” nel 2012 con “Nel tempo di mezzo“. E molti altri ancora. Tra le ultime opere, citiamo “Del dirsi addio” (2018) e “Pietro e Paolo” (2020).

b) Salvatore Satta

Salvatore Satta è stato un avvocato e uno degli scrittori di Nuoro. Nato il 9 agosto 1902, e morto a Roma il 19 aprile 1975. È stato uno dei più importanti giuristi italiani, con un’opera molto vasta sulla procedura civile. La sua produzione narrativa è stata pubblicata postuma, e lo ha reso uno dei più grandi narratori italiani.

Pertanto, Giovanni Salvatore, meglio conosciuto come Salvatore, era il figlio più giovane del notaio Salvatore Giovanni Paolo Satta. Il quale era parente del poeta Sebastiano Satta. E di Valentina Mariantonia Galfrè. Frequenta il Liceo ginnasio statale Giorgio Asproni di Nuoro. Ed ottiene il diploma di licenza liceale a Sassari nel 1920, presso il Liceo “Azuni“. Si laurea in giurisprudenza nella stessa città nel 1924, con una tesi sul Sistema revocativo fallimentare.

c) Sebastiano Satta

Tra gli scrittori di Nuoro abbiamo anche Sebastiano Satta. Egli nasce il 21 maggio 1867 da Antonio Satta, avvocato, e Raimonda Gungui. Quando aveva solo cinque anni, perse il padre e sua madre dovette crescere da sola lui e suo fratello Giuseppino. Quest’ultimo sarebbe diventato un alto funzionario del Ministero della Giustizia. Nel 1893, durante gli studi universitari a Sassari, fondò insieme a Gastone Chiesi il giornale “L’Isola“. Egli firmò le sue cronache con lo pseudonimo di “Povero Yorick“.

In seguito, nel 1908, questo poeta nuorese fu colpito da paralisi. Probabilmente causata da botulino. Paralisi che gli impedì di parlare, ma non di scrivere poesie. Nonostante non fosse molto noto a livello nazionale, aveva una grande importanza per la Sardegna e i suoi abitanti. Ai quali si era sempre dimostrato vicino. Riflettendo sui problemi, difetti e virtù del popolo barbaricino. Fu Influenzato dalla poesia di Carducci, durante il servizio militare a Bologna.

Di conseguenza, Satta scrisse sia in italiano che in sardo, diventando un appassionato difensore della lingua e cultura sarda. La sua poesia “Su battizu” è particolarmente apprezzata a Nuoro, e spesso eseguita dal coro cittadino. Nel 1967, sempre a Nuoro, fu eretta una piazza monumentale intitolata all’autore sardo. La quale fu realizzata dallo scultore Costantino Nivola. Satta morì a Nuoro nel 1914, all’età di 47 anni. Dopo ben sei anni di immobilità causata dalla paralisi.

d) Salvatore Niffoi

L’insegnante Salvatore Niffoi è anche uno degli scrittori di Nuoro. Nasce nel 1950 ad Orani, in provincia di Nuoro. Qui ha lavorato come insegnante di scuola media fino al 2006. Il suo primo romanzo, “Collodoro“, è stato pubblicato nel 1997 dalla casa editrice Solinas. Nel 1999, iniziò a collaborare con la casa editrice Il Maestrale. Pubblicando con essa “Il viaggio degli inganni” e “Il postino di Piracherfa“. “Cristolu” e “La sesta ora“. I romanzi “La leggenda di Redenta Tiria” e “La vedova scalza“. Ed anche “Ritorno a Baraule“, sono stati pubblicati dalla casa editrice Adelphi di Milano.

In seguito, con “La vedova scalza“, questo ottimo autore nuorese ha vinto il “Premio Campiello” nel 2006. Niffoi è uno dei migliori scrittori di Nuoro contemporanei. Nella sua prosa, si nota l’utilizzo di italiano e sardo in modo combinato. Tanto a livello lessicale che sintattico. Questa scelta può rendere difficile la comprensione per chi non conosce il sardo.

Tuttavia, è voluta e necessaria, poiché permette di dare alle cose il nome che hanno. Ed anche di esprimere il significato della narrazione senza tradirla attraverso la traduzione. Il tutto in un approccio alla letteratura che mira a mantenere i dubbi, piuttosto che fornire certezze. Particolare attenzione merita anche la sua abilità nella descrizione. Descrizione che prevale sui dialoghi e riesce a restituire i colori, gli odori e persino i suoni. Questi ultimi grazie anche all’utilizzo di onomatopee. Coinvolgendo in questo modo i sensi del lettore.

e) Giacomo Mameli

Giacomo Mameli, un altro nell’elenco degli scrittori di Nuoro, è nato a Perdasdefogu nel 1941. E’ un giornalista e scrittore laureato in Sociologia. Ha discusso la sua tesi di laurea, intitolata “Quattro paesi, un’isola“, alla Scuola superiore di giornalismo di Urbino. Attualmente è direttore artistico del festival letterario “Settesere, Settepiazze, Settelibri” a Perdasdefogu.

Inoltre, ha lavorato per “L’Unione Sarda“, e collabora con “La Nuova Sardegna“. Ha condotto per vent’anni i programmi televisivi “Facciamo i conti” e “Quelli che fanno” su Videolina. E “Ma però” su Sardegna 1. Ha anche collaborato con la Rai e con televisioni straniere. Per due anni (1991-1992) è stato addetto stampa del ministro degli Esteri.

Oltre a questo, insegna Teoria e tecnica della comunicazione nelle scuole superiori. E presso l’Università di Cagliari, facoltà di Scienze politiche. Qui è docente a contratto per il Master in Comunicazione nella pubblica amministrazione. I suoi libri sono pubblicati tutti da “Cuec“. Si possono citare “La ghianda è una ciliegia” e “Il forno e la sirena“. “Sardo sono” e “Le ragazze sono partite“. “Come figlie, anzi” e “Le chiavi dello zucchero“. “Hotel Nord America“, è pubblicato da “Il Maestrale“.

f) Attilio Deffenu

Attilio Deffenu è stato uno degli scrittori di Nuoro, e personaggio di spicco dell'”intellighenzia“. Oltre che del mondo giornalistico italiano. Inoltre, è stato un sostenitore attivo del movimento sindacale rivoluzionario. E dell’indipendentismo locale.

Era figlio di Giuseppe, un commerciante e presidente della Società Operaia di Nuoro. E di Giovanna Sechi. Ha sviluppato sin da giovane un interesse per le idee socialiste. Nel corso dei suoi studi liceali a Sassari, ha iniziato a collaborare con la rivista socialista locale, chiamata “La Via“. Poi nel 1908, all’età di diciotto anni, si è iscritto alla facoltà di Giurisprudenza presso l’Università di Pisa. Ivi, ha avuto l’opportunità di frequentare gli ambienti anarchici toscani. Quindi di essere influenzato dal sindacalismo di Arturo Labriola, ed Enrico Leone.

Effettivamente, la sua vicinanza ideologica al sindacalismo di Sorel è evidente, in questo scrittore di Nuoro. Anche nella sua tesi di laurea. Intitolata “La teoria marxista della concentrazione capitalista” (1912). In seguito scrive per la rivista anarchica “Il Pensiero“.

Posteriormente, ha iniziato a pubblicare una serie di articoli sulla situazione politica, ed economica, della Sardegna. Usando lo pseudonimo di Elia Spina, nel “Giornale d’Italia“. Ancora, nel 1914 ha fondato la rivista “Sardegna“. Nel corso della Prima Guerra Mondiale, si arruola nella Brigata Sassari. Purtroppo perde la vita a soli 27 anni. Per onorarne la memoria, nel 1953 è stata eretta la prima scuola superiore pubblica. Ovvero l’Istituto tecnico commerciale geometri, situato nella città di Olbia.

h) Bachisio Zizi

Bachisio Zizi è una figura importante nel mondo bancario italiano, ed anche uno degli scrittori di Nuoro. Ha svolto un ruolo di alto dirigente in diverse città del paese, tra cui Napoli, Roma e Cagliari. In quest’ultima città vive attualmente.

E’ nato a Orune nel 1925, ed è morto nel 2014. Ha trascorso gran parte della sua vita a Nuoro. Qui ha studiato. E si è poi laureato, presso l’Università di Genova. In seguito, dopo la laurea, Zizi ha intrapreso la carriera nel settore bancario. Quindi, la sua esperienza e la sua competenza, gli hanno permesso di contribuire in modo significativo a cosa? Allo sviluppo ed alla crescita delle istituzioni bancarie per cui ha lavorato.

A parte la sua attività professionale, Bachisio Zizi ha sempre mostrato un grande interesse per la cultura. Ed anche per la storia della sua terra d’origine. Cioè la Sardegna. Questo autore di Nuoro ha scritto numerosi saggi, e articoli, su questi temi. Ancora, ha contribuito in modo significativo alla promozione ed alla diffusione della cultura sarda.

Pertanto, la sua vita e la sua carriera rappresentano un esempio di impegno e competenza. Ed anche di dedizione al lavoro e alla comunità. La sua esperienza, è un’ispirazione per chiunque cerchi di raggiungere grandi obiettivi nella vita. Oltre che di contribuire positivamente alla società in cui vive.

i) Giovanni Gusai

Giovanni Gusai è uno degli scrittori di Nùoro, nato nel 1987. Al presente, vive e lavora in Sardegna, dove si dedica alla scrittura e alla lettura. Essendo la sua passione per la scrittura nata presto, ha iniziato a scrivere racconti e poesie fin da adolescente.

In seguito, il suo talento è stato riconosciuto nel 2017. Anno in cui il suo racconto breve intitolato “Metallo pesante” ha vinto un premio. Il prestigioso “Giulio Angioni“. Il quale è conferito annualmente ad autori emergenti. Autori che si distinguono per la qualità della loro scrittura.

Successivamente, nel 2021 questo romanziere di Nuoro ha pubblicato il suo primo romanzo. Intitolato “Come in cielo, così in mare“. Questo libro, ambientato in Sardegna, è un’opera narrativa che racconta la storia di un giovane. Che, in seguito alla morte della madre, si ritrova a fare i conti. Con il passato e con le sue radici.

Oltre a ciò, la scrittura di Giovanni Gusai per cosa si distingue? Per la sua capacità di descrivere le emozioni e le atmosfere della vita quotidiana. Lo scrittore di Nuoro crea personaggi autentici, e coinvolgenti. Per cui, la sua voce rappresenta un’importante testimonianza della cultura sarda contemporanea. Ancora, la sua attività di narratore contribuisce alla diffusione della lingua, e della letteratura, della Sardegna.

Scrittori di Nuoro – Conclusione

Grazie per aver letto questo articolo sugli scrittori di Nuoro. Speriamo che lo abbiate trovato interessante e istruttivo. Abbiamo apprezzato molto lavorare a questo progetto e siamo orgogliosi di condividerlo con voi.

Pensiamo che si possa fare una grande differenza nel mondo, se si hanno le parole giuste. Perché i libri sono pieni di saggezza e ispirazione. Parecchi sono stati scritti da alcuni dei migliori autori di Nuoro. Speriamo che questo articolo sia stato in grado di presentare alcuni di questi straordinari autori. Ed anche i loro libri, alle persone che non li conoscevano. Grazie per averci dato l’opportunità di condividere la nostra passione per i libri, con voi.

E adesso, non mi resta che augurarti buona permanenza su Libri-online.net!

Antonella
Antonella

Blogger

Da sempre sono appassionata della lettura, una vera divoratrice di carta stampata. Mi piace leggere quasi tutto.

Oggi oltre a leggere scrivo. Ho sempre ammirato gli scrittori, e quindi adesso mi piace essere una di loro.

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