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Scrittori di Bergamo: Migliori Scrittori e Poeti Bergamaschi

da | 15 Apr 2023

I migliori scrittori di Bergamo hanno fatto la storia della letteratura italiana, segnando il nostro territorio e la nostra cultura.

Quindi narrativa, saggistica, poesia. La scrittura è un’arte che racconta storie, esprime pensieri e trasmette emozioni. Molti scrittori bergamaschi sono stati premiati da critica e pubblico. Tra i più famosi possiamo ricordare Fabio Volo e Raul Montanari. Pepi Merisio e Paolo Aresi. E Claudio Calzana.

Pertanto, in Italia la figura dello scrittore di Bergamo è stata sempre molto apprezzata. I grandi autori bergamaschi sono conosciuti e leggendari in tutto il mondo. In questo articolo vogliamo parlare dei migliori scrittori di Bergamo di libri, delle loro opere e del perché sono così amati dai lettori.

Insomma, i romanzieri bergamaschi hanno uno stile incisivo e lineare. Denso di immagini e sapori. Come è densa di immagini e sapori la loro terra, situata nel proprio angolo di Pianura Padana. E da questo angolo verde ci manda, tra le pagine dei libri, l’eco della sua anima.

1 – Fabio Volo

Fabio Volo, il primo degli scrittori di Bergamo, nasce con il vero nome di Fabio Luigi Bonetti nel 1972. È noto anche come attore, conduttore televisivo e radiofonico, doppiatore e sceneggiatore. Grazie alla sua attività in radio e in televisione, si fa conoscere e passa poi al settore editoriale e cinematografico. Ha il record di 5 milioni di copie di romanzi vendute in Italia nel 2011.

Dopo aver terminato la scuola media, l’autore bresciano Fabio Volo aiuta il padre nel suo lavoro di panettiere e comincia a incidere alcuni dischi “eurodance” in italiano. Da uno di questi, chiamato “Volo“, deriva il suo nome d’arte. Nel 1996 abbandona la musica, e diventa conduttore radiofonico, distinguendosi per la sua bravura. Negli anni seguenti, partecipa al programma “Le Iene” e conduce un programma televisivo intitolato “Il Volo del mattino“.

Inoltre, pubblica il suo primo romanzo di grande successo, “Esco a fare due passi“. Per quanto riguarda la sua vita privata, Fabio Volo ha due figli, Sebastian (2013) e Gabriel (2015), nati dalla relazione con l’istruttrice di pilates islandese Jóhanna Hauksdóttir (2011-2021). Nel corso degli anni, l’autore di Bergamo Volo alterna la sua attività nei media con quella di scrittore, pubblicando numerosi libri di successo tra romanzi, antologie di racconti e altri generi.

2 – Raul Montanari

Raul Montanari è uno tra gli scrittori di Bergamo e traduttore, nato nel 1959. Dopo il diploma, si laurea in Lettere antiche a Milano, e studia anche “Comunicazioni Sociali” all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

L’autore bergamasco Montanari è noto per la sua abilità come traduttore, sia dalle lingue classiche antiche che moderne, e per la sua scrittura per il cinema. Ha esordito nella narrativa nel 1991 con il romanzo “Il buio divora la strada“, che ha dato il via a una serie di opere, principalmente di narrativa, con incursioni nella poesia e nei saggi. È considerato uno dei migliori scrittori lombardi e uno dei primi “nuovi noiristi” italiani, insieme a Carlo Lucarelli e Andrea Pinketts.

Dal 1990, il romanziere bergamasco Montanari dirige una scuola di scrittura creativa a Milano, e presiede il premio “Straparola-Caravaggio” per racconti inediti. Nel 2012 ha ricevuto il prestigioso “Ambrogino d’oro” come riconoscimento alla sua carriera dalla città di Milano.

3 – Paolo Aresi

Paolo Aresi, nato nel 1958, è un altro nell’elenco degli scrittori di Bergamo, noto per i suoi romanzi di fantascienza e per la sua attività giornalistica. Dopo essersi laureato in Lettere presso l’Università “Statale” di Milano, Aresi ha iniziato la sua carriera di scrittore nel 1978 con il primo romanzo pubblicato, intitolato “Oberon, l’avamposto fra i ghiacci” del 1987.

Oltre alla fantascienza, ha scritto anche libri di narrativa basati sulla realtà come “Ho pedalato fino alle stelle“, “Bergamo dell’altro ieri” e “La vita a pedali“, nonché testi sulle montagne e sul territorio di Bergamo.

Lo scrittore di Bergamo Aresi ha anche fondato la rivista “Orobie” nel 1990 e ha scritto per il teatro, con opere come “Gimondi, una vita a pedali” e “Il processo di Alessandro“. Ha vinto il premio “Urania” con il romanzo “Oltre il pianeta del vento“, noto anche come “La scala infinita“, e ha scritto anche “Korolev” e il suo seguito “Korolev, la luce di Eris“. Inoltre, ha raccontato storie di giornali quotidiani laici della città in “Carta canta“, che copre il periodo dal XIX secolo alla fine del XX secolo.

L’interesse di questo autore bergamasco per l’astronomia, la cosmologia e l’astronautica emerge anche nei suoi scritti, così come la sua passione per il ciclismo, la geografia e la cultura in generale, non solo letteraria. Aresi ha lavorato presso L'”Eco di Bergamo” come inviato fino al 2016.

4 – Claudio Calzana

Claudio Calzana (1958) è un altro degli scrittori di Bergamo contemporanei, ed ha una vasta esperienza nel campo della multimedialità. Dopo aver insegnato alle scuole superiori, ha lavorato in un’azienda multimediale, prima di assumere il ruolo di direttore della sezione Progetti Editoriali e Culturali della “Sesaab“, un’azienda che si occupa di giornalismo.

Lo scrittore di Bergamo Calzana è sposato con Marina e ha due figli, Chiara e Marco. Nel 2004, ha vinto il “Premio Galbiate” per un racconto che gli ha dato l’impulso per scrivere il suo primo romanzo, “Il sorriso del conte“, che è ora alla terza edizione. Il libro è arrivato alla finale del premio “Città di Penne – Europa 2008” nella sezione Opera Prima.

Nel novembre 2012, l’autore bergamasco Calzana pubblica “Esperia” e collabora alla sceneggiatura del docufilm “Gli anni e i giorni“. Nel 2015, pubblica “Lux” e “Brumana“, quest’ultimo un racconto. Infine, nel 2017, esce il suo ultimo libro, “La cantante“.

5 – Fabio Paravisi

Fabio Paravisi, nato nel 1964 a Ciserano (BG) e residente a Mozzo, è uno degli scrittori di Bergamo e noto giornalista, che da trent’anni si occupa di cronaca “nera” e “bianca” su diverse testate. Come giornali, periodici, radio, tv e agenzie di stampa. Dopo aver lavorato come redattore per importanti quotidiani di Bergamo e Milano, a partire dal 2012, è impiegato presso il dorso bergamasco del Corriere della Sera, uno dei principali quotidiani italiani.

Oltre alla sua attività giornalistica, l’autore bergamasco Paravisi è un grande appassionato di cinema e di letteratura, e si è dedicato anche alla scrittura, diventando un noto autore di libri gialli, storici e umoristici. I suoi libri, infatti, sono molto versatili e possono essere letti in diversi modi, a seconda delle preferenze del lettore.

Paravisi è un autore che riesce a catturare l’attenzione del lettore attraverso una scrittura scorrevole e coinvolgente, sia nei suoi romanzi gialli che in quelli storici, nei quali riesce a ricostruire con grande precisione il contesto, storico e sociale, dell’epoca in cui si svolge la trama. Inoltre, il suo talento per la comicità emerge nei suoi libri umoristici, che spesso “regalano” al lettore momenti di leggerezza e di svago.

Insomma, Fabio Paravisi è un autore di Bergamo dalle molteplici sfaccettature, capace di coinvolgere il lettore in diverse emozionanti avventure, lasciandolo sempre, alla fine dei suoi libri, con la voglia di leggere il suo prossimo lavoro.

6 – Gasparino Barzizza

Gasparino Barzizza (1360-1431) è stato un intellettuale italiano e uno degli scrittori di Bergamo, noto per la sua attività nel campo dell’umanesimo, della pedagogia, della filologia e della lessicografia.

La sua città di nascita non è stata accertata con certezza, ma si presume che sia nato a Bergamo o a Barzizza, una frazione di Gandino, da un notaio di nome Pietrobono. L’anno di nascita è stato calcolato attorno al 1360 in base alla sua frequentazione universitaria, ma egli stesso affermò in una lettera ai figli nel 1422, di avere 63 anni. Dal quale si può dedurre l’anno di nascita come 1360.È stato anche conosciuto con nomi latini come “Gasparinus Barzizius“, “Gasparinus Bergomensis” e “Gasparinus Pergamensis“.

La sua figura è stata rilevante per la cultura italiana del XV secolo, e ha influenzato notevolmente la diffusione del pensiero umanistico nell’Europa dell’epoca. Nel 1390 frequentò l’Università degli Studi di Pavia dove seguì le lezioni di Giovanni Travesio sull’arte della grammatica e della retorica.

In quell’occasione, lo scrittore di Bergamo Barzizza ebbe come condiscepolo Antonio Loschi. Gasparino ottenne il “dottorato in arti” presso l’Università di Padova nel 1413, dove era già stato insegnante da molti anni.

Verso la fine del XIV secolo, Gasparino Barzizza contrasse matrimonio con Lucrezia Agliardi, di nobili origini bergamasche. Dal loro matrimonio nacquero cinque figli, Niccolò, Giovanni Agostino, Guiniforte, Giovanni Lorenzo e Giovanni Paolo. Tuttavia, la sua sposa morì nel 1418, a causa di complicazioni legate alla nascita di due gemelli.

7 – Donato Calvi

Donato Calvi, nato il 11 novembre 1613 e morto nella stessa città il 6 marzo 1678, è stato uno dei famosi scrittori di Bergamo ed anche un religioso. Nato in una famiglia di Piazza Brembana, Donato Calvi intraprese gli studi religiosi fin dalla giovinezza. Nel convento di Sant’Agostino, dove prese i voti, fu promosso a “priore“, e divenne un insegnante di teologia e filosofia molto apprezzato.

L’autore bergamasco Calvi fu anche noto per la sua carità, dedicandosi a iniziative come l’insegnamento nelle scuole dell’ente della “Misericordia Maggiore” (MIA), fondato da Pinamonte da Brembate.

Inoltre, la sua passione per la letteratura lo spinse a cercare costantemente nuove iniziative culturali, come la fondazione dell’Accademia degli Eccitati. Ma la sua opera più celebre fu l’Effemeride sacra profana di quanto di memorabile sia successo in Bergamo. Questa cronaca dettagliata riporta gli avvenimenti accaduti in città e provincia durante l’intero anno, suddivisi giorno per giorno.

Donato Calvi compilò questa opera in tre volumi nel 1676, utilizzando sia fonti scritte che fonti orali. La sua attenzione per i dettagli fornì un quadro preciso della vita dell’epoca, documentando fatti reali ma anche leggende riguardanti creature fantastiche, come draghi, folletti, mostri e miracoli di vario genere.

Insieme alla sua attenta descrizione del territorio e degli avvenimenti del XVII secolo, che spesso si ricollegavano a eventi accaduti in epoche precedenti, la sua opera è diventata un importante punto di riferimento per la conoscenza della storia di Bergamo. Oggi, ancora molto preziosa e consultata, offre una rappresentazione dettagliata della vita quotidiana dell’epoca.

Nel 1678, padre Donato Calvi morì presso il convento di Sant’Agostino, due anni dopo la pubblicazione della sua opera più importante.

8 – Andrea Pasta

Andrea Pasta, celebre figura del Settecento, fu un illustre, tra gli scrittori di Bergamo, medico e letterato. Nato il 27 maggio del 1706 da Marcello e Lodovica Passi, la sua formazione “accademica” lo portò a specializzarsi in medicina, distinguendosi per le sue ricerche e le sue opere scientifiche.

Appartenendo ad una ricca famiglia, poté intraprendere gli studi delle materie “classiche“, iscrivendosi poi al locale seminario, dove ebbe modo di dimostrare una spiccata propensione verso la fisica e le lingue.

Oltre alla sua brillante carriera medica, l’autore bergamasco Pasta si dedicò con passione alla letteratura, con particolare attenzione al teatro e alla poesia. Le sue opere, caratterizzate da uno stile raffinato e un linguaggio elegante, vennero apprezzate dal pubblico e dalla critica.

La sua figura rappresenta un esempio di poliedricità e di versatilità, tanto che Pasta fu anche un abile musicista e compositore. Morì a Bergamo il 13 marzo del 1782, lasciando un’importante eredità culturale.

Scrittori Bergamaschi – Conclusione

E adesso, grazie per aver letto il nostro articolo sugli scrittori bergamaschi. Speriamo che abbiate trovato utile e interessante la lettura. Vi invitiamo a continuare a leggere i libri degli autori di Bergamo, ed a scoprire di più sulla loro ricca letteratura.

Per cui, anche se in Italia abbiamo avuto un recente declino nella produzione e nella diffusione di libri, ci sono ancora molti ottimi scrittori. Che continuano a pubblicare opere di grande valore.

In particolare, molti scrittori bergamaschi sono conosciuti ed apprezzati all’estero, dove il mercato del libro è più vitale. Speriamo che in futuro ci sia sempre più interesse per la lettura in Italia. E che i nostri scrittori di Bergamo siano in grado di continuare ad incantarci con le loro storie.

E adesso, non mi resta che augurarti buona permanenza su Libri-online.net!

Antonella
Antonella

Blogger

Da sempre sono appassionata della lettura, una vera divoratrice di carta stampata. Mi piace leggere quasi tutto.

Oggi oltre a leggere scrivo. Ho sempre ammirato gli scrittori, e quindi adesso mi piace essere una di loro.

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